The harder you try the harder you will fuck

È che mi sembrava ingiusto lasciare solo al circolo 4coglionigli il privilegio dei miei deliri cosmogonici telematici, e poi è anche un po’ per questo che è nato questo blog. Per evitare di intasare di cazzabubbolate le mail dei giovani aspiranti fumettisti artisti fiorentini. Però non ce la faccio, quindi insomma ecco sì io continuo a non ricordarmi quello che stavo dicendo.
C’è chi dice che ho una logica tutta mia che solo io riesco a seguire blablabla che non si capisce un cacchio quando scrivo, ma tanto tanta gente lo fa, però non vi abituate così a saltabalzellare da una materia ad un altro argomento.
Secondo me è divertente, no?
Come quel tizio di nome P. ma con una B.
Non mi ricordo se si chiama Betronio o Perlusconi, ma uno vale l’altro. Entrambi hanno una statua di Priapo in camera.

Io mi accontento del Prof. Badtrip chiusonelbunkerdietromuradacciaiomentalespessenovantapsicocentimetri.

Insomma domani si torna a bere, perché la prima regola per un bravo artista è saper disegnare sì donnine nude arrapanti, ma soprattutto disegnare e trarre ispirazioni dall’alcool, causa e soluzione di ogni blabla della vita.
E quindi via all’OS per chi c’è, e se te che vieni da un paese del nord e sei rimasta colpita da un gruppo di cazzoni che disegna e fanno finta di far finta di esser fighi quando son tutti, chi più chi meno, cazzoni e disperati, stai leggendo qui, beh sappi che stiamo venendo a trovarti e ad offrirti una birra e forse altre rose e magari un ritratto fatto come si deve.
Perché noi comunque sia ci si diverte, e voci di corridoio dicono che “siamo rimasti nel cuore di Natalia, dobbiamo andare a farle visita!
E in fondo chissà, magari sei rimasto anche te nel cuore di qualcuno, o qualcuna, o tutti.
O tutti siamo da qualche parte nel cuore di tutti.
Chi più
Chi meno
Chi bene
Chi male
Ma tutti.

E chissà, che qualcuno non c’abbia proprio perso il cuore, e poi magari io c’avevo lasciato le chiavi attaccate ed è una settimana che dormo fuori casa, perché le donne bisogna farle aspettare, anche perché in genere è vero il contrario.

Quindi, andiamo a far scappare in Brasile un po’ di neuroni.
L’avevo già detto?
Jim Caviezel?

Insomma come già detto da altre parti,
chi c’è c’è, chi non c’è ci sarà mercoledì, chi non c’è neanche mercoledì sarà comunque nei nostri cuori.

Ed è vero il contrario.

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